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Comune di Cantalupa
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TRIBUTI

Regolamenti


Regolamento gestione rifiuti urbani
Inserito sul sito il 17/07/2018 alle ore 18:11:27 per numero giorni 119
Regolamento Compostaggio domestico
Inserito sul sito il 17/07/2018 alle ore 18:09:59 per numero giorni 119
Regolamento imposta di soggiorno
Inserito sul sito il 17/07/2018 alle ore 18:06:05 per numero giorni 119
Regolamento comunale per la riscossione coattiva delle entrate comunali
Inserito sul sito il 17/07/2018 alle ore 18:03:58 per numero giorni 119
Regolamento comunale IUC - Imposta Unica Comunale
Inserito sul sito il 17/07/2018 alle ore 18:03:37 per numero giorni 119

Come fare per


Addizionale comunale sul reddito imponibile aliquota nella misura dello 0,4%(invariata rispetto all’anno 2002) di cui all’art. 1, c. III, D.Lgs 28.09.98, n. 360.
Normativa di riferimento (Decreto Legislativo 15.11.1993, n. 507 )
 
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 16 del 06.05.1994 avente per oggetto :"Approvazione del regolamento Comunale per l'applicazione della tassa per l' occupazione di spazi ed aree pubbliche"
 
Sono soggette alla tassa le occupazioni di qualsiasi natura, effettuate, anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni e delle province.
Sono, parimenti, soggette alla tassa le occupazioni di spazi soprastanti il suolo pubblico, con esclusione dei balconi, verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile, nonche' le occupazioni sottostanti il suolo medesimo, comprese quelle poste in essere con condutture ed impianti di servizi pubblici gestiti in regime di concessione amministrativa.
La tassa si applica, altresi', alle occupazioni realizzate su tratti di aree private sulle quali risulta costituita, nei modi e nei termini di legge, la servitu' di pubblico passaggio.
Le occupazioni realizzate su tratti di strade statali o provinciali che attraversano il centro abitato di comuni con popolazione superiore a diecimila abitanti sono soggette all'imposizione da parte dei comuni medesimi.
La tassa e' dovuta al comune dal titolare dell'atto di concessione o di autorizzazione o, in mancanza, dall'occupante di fatto, anche abusivo, in proporzione alla superficie effettivamente sottratta all'uso pubblico nell'ambito del rispettivo territorio.

Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche si dividono in permanenti e temporanee:
  • sono permanenti le occupazioni di carattere stabile, effettuate a seguito del rilascio di un atto di concessione, aventi, comunque, durata non inferiore all'anno, comportino o meno l'esistenza di manufatti o impianti;
  • sono temporanee le occupazioni di durata inferiore all'anno.
La tassa e' graduata a seconda dell'importanza dell'area sulla quale insiste l'occupazione: a tale effetto, le strade, gli spazi e le altre aree pubbliche, sono classificate in almeno due categorie. L'elenco di classificazione e' deliberato dal comune, sentita la commissione edilizia, o dalla provincia, ed e' pubblicato per quindici giorni nell'albo pretorio e in altri luoghi pubblici.
 
LE CATEGORIE
Secondo la normativa di riferimento le categorie principali su cui è necessario effettuare la denuncia e il pagamento della tassa sono le seguenti:
  • Occupazione del suolo: ponteggi, dehor, tende, fisse o retrattili, aggettanti direttamente sul suolo pubblico, passi carrabili.
  • Occupazione del sottosuolo e soprassuolo: condutture, cavi, impianti in genere ed altri manufatti destinati all' esercizio e alla manutenzione delle reti di erogazione di pubblici servizi, compresi quelli posti sul suolo e collegati alle reti stesse, nonche' con seggiovie e funivie.
  • Distributori di carburante e tabacchi.
LA DENUNCIA
Per le occupazioni permanenti di suolo pubblico, i soggetti interessati devono presentare al comune, aventi diritto alla tassa, apposita denuncia entro trenta giorni dalla data di rilascio dell'atto di concessione e, comunque, non oltre il 31 dicembre dell'anno di rilascio della concessione medesima.
La denuncia va effettuata utilizzando gli appositi modelli predisposti dal comune o dalla provincia e dagli stessi messi a disposizione degli utenti presso i relativi uffici; la denuncia deve contenere gli elementi identificativi del contribuente, gli estremi dell'atto di concessione, la superficie occupata, la categoria dell'area sulla quale si realizza l'occupazione.

 
 ESENZIONI
Sono esenti dalla tassa:
  • le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle regioni, province, comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi nello Stato, da enti pubblici, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per finalita' specifiche di assistenza, previdenza, sanita', educazione, cultura e ricerca scientifica;
  • le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonche' le tabelle che interessano la circolazione stradale, purche' non contengano indicazioni di pubblicita', gli orologi funzionanti per pubblica utilita', sebbene di privata pertinenza, e le aste delle bandiere;
  • le occupazioni da parte delle vetture destinate al servizio di trasporto pubblico di linea in concessione nonche' di vetture a trazione animale durante le soste o nei posteggi ad esse assegnati;
  • le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che sia stabilita nei regolamenti di polizia locale e le occupazioni determinate dalla sosta dei veicoli per il tempo necessario al carico e allo scarico delle merci;
  • le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici nei casi in cui ne sia prevista, all'atto della concessione o successivamente, la devoluzione gratuita al comune o alla provincia al termine della concessione medesima;
  • le occupazioni di aree cimiteriali;
  • gli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap.
CANONE
Si fa riferimento alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 37 del 12.09.1993

SE L'ERRORE E' STATO COMMESSO DAL  CITTADINO: PRESENTARE RICHIESTA DI RIVERSAMENTO A FAVORE DEL COMUNE DI CANTALUPA (B628) RIVOLGENDOSI AL COMUNE AL QUALE E'S TATO EFFETTUATO IL VERSMEMENTO;

SE L'ERRORE E' STATO COMMESSO DALL'INTERMEDIARIO (POSTA o BANCA), LA CORREZZIONE DEVE ESSERE RICHIESTA ALLO STESSO, CHE PROCEDERA' ALLA RETTIFICA DEL CODICE COMUNE AI SENSI DELLA RISOLUZIONE N. 2/DF DEL 13.12.2012 del Ministero dell'Economia e Finanze, punto 5.

Il Decreto Legge 06 dicembre 2011 n° 201 (art. 13) " SALVA ITALIA "  ha provveduto ad istituire, a partire dall’anno 2012, una nuova imposta, l'Imposta Municipale Propria (IMP/IMU);

Il Decreto Legge n. 54 del 21.05.2013, ha sospeso il versamento della prima rata dell’’Imposta Municipale Propria (IMU) per le seguenti categorie di immobili:

  • abitazione principale e pertinenze; sono esclusi i fabbricati classificati nelle categorie A/1,  A/8 e A/9
  •  terreni agricoli e fabbricati rurali, di cui al D.L. 201/2011, articolo 13, commi 4, 5 e 8.

 

L’Amministrazione Comunale, come per gli anni scorsi, alfine di  agevolare e semplificare gli adempimenti posti a carico del Contribuente, continua il servizio informativoper il calcolo e versamento dell’IMU.


In tale ottica, l’ufficio scrivente, a seguito del D.L. n. 54/2013 summenzionato, ha provveduto a rielaborare e quantificare l’ammontare dell’imposta da versare, calcolata sulla base delle aliquote e detrazioni stabilite per l’anno 2012, per le fattispecie non rientranti tra i casi di sospensione suindicati,  sulla scorta dei dati in possesso (da verificare dall’utente) e dettagliati sul tabulato allegato, precompilando il Modello F24, già utile per il versamento, quale ACCONTO PER L’ANNO 2013.

NON E’ PIU’ NECESSARIO RECARSI PRESSO L’ENTE

 

 

La presente viene inviata a tutti gli utenti, anche nel caso in cui non vi sia nulla da versare, solo a titolo informativo e senza modulistica utile per il versamento

 

            Nel caso in cui non vengano adottati, entro il 31 agosto 2013, provvedimenti di riforma della materia impositiva sul patrimonio immobiliare,  si provvederà all’invio dei conteggi dell’imposta sospesa che dovrà essere versata entro il 16 settembre 2013, come pure per la successiva rata di saldo, ricalcolata sulla scorta delle aliquote che il Comune stabilirà per l’anno 2013.

 

Il MODELLO F24 potrà essere trasmesso tramite posta elettronica ai contribuenti che ne faranno esplicita richiesta al seguente indirizzo e-mail " finanziario@comune.cantalupa.to.it ".

           

            Nel rimarcare che essendo il contribuente l’unico responsabile della correttezza dei versamenti da effettuare, si invita a voler attentamente verificare l’esatta corrispondenza dei dati indicati nella scheda allegata, con preghiera di segnalare tempestivamente eventuali discordanze, per le opportune rettifiche, all’Ufficio Tributi

   Il Comune
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  Tel: 0121.352126   Fax: 0121.352119
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