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Comune di Cantalupa
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URBANISTICA - EDILIZIA PRIVATA

Modulistica


EVENTO CALAMITOSO DEL 7 LUGLIO 2014
INSEDIAMENTI CIVILI CON APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DA FONTI DIVERSE DALL'ACQUEDOTTO
MODULO RICHIESTA ALLACCIAMENTO FOGNATURA COMUNALE
PROCEDURE DI APPLICAZIONE E DETERMINAZIONE DELLA FISCALIZZAZIONE
SCARICHI NON RECAPITANTI IN PUBBLICA FOGNATURA
SUE - modulo trasmissione copia di cortesia
Trasmisisone documentazione integrativa

Regolamenti


Regolamento Edilizio Comunale 2005
Inserito sul sito il 18/07/2018 alle ore 17:21:04 per numero giorni 63
Regolamento Dehor
Inserito sul sito il 18/07/2018 alle ore 17:20:47 per numero giorni 63
Regolamento per l'acquisizione dei lavori, servizi e fornitura in economia - CC 43-2015
Inserito sul sito il 17/07/2018 alle ore 18:09:17 per numero giorni 64
Regolamento Edilizio Comunale 2018
Inserito sul sito il 17/07/2018 alle ore 18:05:25 per numero giorni 64
Regolamento Edilizio Comunale 2008
Inserito sul sito il 17/07/2018 alle ore 18:04:57 per numero giorni 64

Come fare per


Che cos'è il diritto di accesso?
E' il diritto degli interessati ad esaminare ed eventualmente ottenere copia dei documenti amministrativi, salvo il rimborso dei costi.
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/90 "al fine di assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi. . .".

Nei confronti di chi puó essere esercitato il diritto di accesso?
Il diritto di accesso puó essere esercitato nei confronti delle pubbliche amministrazioni e dei concessionari di pubblici servizi.
Cosa si intende per documento amministrativo?
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/90 è considerato documento amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni, formati dalle pubbliche amministrazioni o, comunque utilizzati ai fini dell'attività amministrativa.
Chi puó esercitare il diritto di accesso?
Tutti i soggetti (cittadini, associazioni, imprese, ecc.) che dimostrino di avere un "interesse giuridicamente rilevante" nei confronti dell'atto oggetto del diritto di accesso. Ai sensi dell'art. 9 del D.P.R. 352/92, il diritto di accesso è riconosciuto anche "alle amministrazioni, associazioni e comitati portatori di interessi pubblici o diffusi".
A chi deve essere presentata la richiesta di accesso? 
Le richieste dovranno essere presentaste all'Ufficio Protocollo che provvederà ad inviarle agli uffici di competenza. Ai sensi dell'art. 25 della L.241/90, la richiesta di accesso deve essere motivata.
 
Quanto costa esercitare il diritto di accesso?
Vedi allegato costi pratiche edilizie 
Tempistica
30 giorni dalla richiesta

Il Consiglio Comunale, con proprio provvedimento n. 27 del 15.09.2011, ha aggiornato le zone cosiddette non metanizzate, nelle quali i cittadini hanno diritto all'acquisto di gasolio e GPL a prezzo agevolato.
La legge finanziaria 2010 (Legge 23 dicembre 2009, n. 191) non ha reiterato la previsione di cui all'articolo 2,comma 13, della Legge 22/12/2008 n. 203, pertanto, il beneficio è applicabile alle sole frazioni non metanizzate appartenenti a comuni della zona climatica E, intese secondo l'articolo 4, del Decreto Legislativo n. 268/2000 come ". . .. . ...porzioni edificate . . .. . .ubicate a qualsiasi quota, al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale,ivi comprese le aree in cui insistono case sparse".

Requisiti per avere diritto all'agevolazione
la riduzione spetta nel caso di edifici ricompresi nelle aree non metanizzate, che utilizzano gasolio o GPL per il riscaldamento del medesimo edificio, ubicati al di fuori delle delimitazioni del centro abitato del capoluogo individuato nell'elenco allegato alla Delibera del Consiglio Comunale n. 27 del 15.09.2011.
 
Che cosa fare per avere le agevolazioni
1.        Verificare sull'elenco allegato alla Deliberazione del Consiglio Comunale, pubblicato in allegato al presente avviso, se l'edificio per cui si chiede lo sgravio fiscale rientra nella zona a cui compete l'agevolazione, secondo quanto sopra riportato;
2.        Compilare una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (secondo il modello allegato o consegnato dal fornitore) nella quale si dovrà dichiarare :
a.       che la zona in cui è ubicato l'impianto termico fa parte della zona climatica "E", ed è stata riconosciuta non metanizzata con la sopra citata Deliberazione del Consiglio Comunale;
b.       che lo stesso immobile non risulta comunque già allacciato alla rete del gas metano;
c.       che il combustibile che si intende ritirare a prezzo scontato verrà impiegato esclusivamente presso l'impianto citato come combustibile per riscaldamento
3.        Consegnare la dichiarazione direttamente alla ditta fornitrice del combustibile, che provvederà a fornire lo stesso a prezzo agevolato. È consigliabile che anche il cittadino conservi una copia della documentazione
 
NEL CORSO DEGLI ANNI 2012 E 2013, NON SONO STATE APPORTATE MODIFICHE ALL'ELENCO DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE SOPRA CITATA.
Chiunque abbia necessità, di acquisire l'attestazione rilasciata dagli uffici comunali, potrà recarsi presso l'ufficio tecnico nei seguenti orari :
martedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00
mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 12.00 

Il Comune di Cantalupa gestisce in forma associata le funzioni di tutela paesaggistica, acquisendo il parere della Commissione Locale per il Paesaggio, costituito presso l'Ente.

La presentazione delle richieste di Autorizzazione Paesaggistica ordinaria e semplificata, dovranno effettuarsi tramite accreditamento ed inoltro delle istanze in modalità digitale, attraverso la piattaforma "GEOTECSue: Sportello Unico per l'edilizia" nella pagina "Edilizia Casa e Territorio" del sito istituzionale del Comune di Cantalupa

Ai fini dell'istruttoria delle pratiche e dell'acquisizione del parere da parte della Commissione Locale del Paesaggio,  si richiede cortesemente di Voler produrre una copia cartacea  di tutti gli elaborati.

 

La Commissione Locale per il Paesaggio, istituita ai sensi della L.R. 32/08, esprime i pareri previsti:

.dall'art. 49, comma 15, della L.R. 56/77 e s.m.i. (aree ed immobili definiti di interesse storico artistico dai piani regolatori);
.dall'art. 148, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Alla Commissione Locale per il Paesaggio (rif. Deliberazione del Consiglio Comunale, verbale n. 12  del 18/03/2017) aderiscono i Comuni di: Cantalupa e Frossasco.

 
La Commissione locale per il paesaggio, è così costituita:
.arch. Bruno Arione,
.arch. Paolo Genero,
.dott. agr. Flavio Pollano
 

La Segreteria che si occupa delle funzioni paesaggistiche per i Comuni suindicati è gestita da Bruna Coassolo (Tel. 0121.352126 int. 2).

Che cos'è
Il CDU (certificato di destinazione urbanistica) attesta la destinazione dell'area così come viene indicata nel Regolamento Urbanistico: zona agricola, edificabile, verde. . . 
 
Come si ottiene
Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda
Le certificazioni urbanistiche possono essere richieste:
·                     su BASE CATASTALE con riferimento al foglio di mappa e particelle catastali perimetrate nella planimetria catastale;

Si specifica inoltre:
1.        gli estratti di mappa catastali devono essere in scala 1:2000 oppure 1:1000 in originale o copia autenticata da un tecnico abilitato, con perimetrazione in rosso delle particelle oggetto di richiesta.
2.        i frazionamenti non aggiornati nei fogli di mappa, devono essere documentati con copia del frazionamento originale riportante gli estremi dell'approvazione, con perimetrate in rosso le particelle interessate.
3.        non si possono correggere con aggiunte o altro i certificati già rilasciati.
4.        una istanza in attesa di integrazioni viene annullata e archiviata allo scadere di 60 giorni.

La richiesta deve essere indirizzata al Sindaco e puó essere:
1.        consegnata all'Ufficio Protocollo Generale;
2.        spedita tramite posta con raccomandata con ricevuta di ritorno.
Documenti da presentare
·                     richiesta del certificato
·                     estratto/i catastale/i con perimetrata l'area interessata;
·                     ricevuta di versamento su c/c postale per il pagamento dei diritti di istruttoria.
Costi e modalità di pagamento
Al momento della presentazione:
·                     marca da bollo da € 16,00 (L. 24/06/2013 N. 71, di conversione del D.L. 43/2013) per la domanda di certificato; la domanda è esente da bollo in caso di successione.

Al momento del ritiro:
·                     n. 1 marca da bollo da € 16,00 (non serve se la certificazione è per una pratica di successione);
·                     versamento su c/c n.30855100 importo minimo di € 60,00 in funzione del numero di particelle- vedi allegato costi pratiche edilizie, oppure a mezzo Bancomat presso l’Ufficio Anagrafe
 
Tempi e iter della pratica
La certificazione richiesta puó essere ritirata presso l'ufficio certificazioni dopo circa 10-15 giorni dalla spedizione della domanda presentandosi con la marca da bollo e con la ricevuta del versamento.
 
Che cos’è :
Dal 26 maggio 2010, con l'entrata  in vigore della Legge 73/2010, che apporta modifiche all'art. 6 del  Testo Unico per l'Edilizia DPR 380/2001, viene  modificata la disciplina attuativa dei titoli edilizi. In particolare, una serie di attività, definite dall'articolo sopraccitato modificato, vengono definite di edilizia libera e quindi non  soggette a titolo abilitativo edilizio (segnalazione  di inizio attività/permesso di costruire).
Si precisa che tutte le autorizzazioni e/o pareri che si rendessero eventualmente obbligatorie ai sensi delle normative di settore, rimangono dovute e andranno allegate alla comunicazione stessa.
Requisiti del richiedente:
Il proprietario o altro soggetto avente titolo ai sensi di legge
 
Modalità di erogazione:
La documentazione deve essere presentata all’ufficio protocollo..
 
Documentazione:
1. Per i seguenti interventi:
a) gli interventi di manutenzione ordinaria;
b) gli interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio;
c) le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
d) i movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
e) le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola.
è sufficiente la sola comunicazione, "facoltativa" da parte del proprietario(modello comunicazione manutenzione ordinaria predisposto dal Comune);
2. Per i seguenti interventi edilizi :
b) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessita' e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
c) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
d) i pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
e) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.
l'interessato deve presentare comunicazione di inizio dei lavori - "obbligatoria" da parte del proprietario(modello comunicazione manutenzione ordinaria predisposto dal Comune - C.I.L.);
3. Per i seguenti interventi edilizi:
a) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b) del DPR 380/01, ivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edifici non comportino aumento del numero delle unita' immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;
l'interessato deve presentare
 comunicazione di inizio dei lavori - "obbligatoria" da parte del proprietario(modello comunicazione manutenzione straordinaria predisposto dal Comune - C.I.L.A.);
Scadenza o validità:
La comunicazione è efficace dal giorno stesso della sua presentazione presso l'Amministrazione Comunale.
 
Tempi di risposta:
Immediatamente efficace
 
Normativa di riferimento:
art. 6 D.P.R. 380/01
art. 5 Legge 73/2010
 
Presentazione
Le presentazioni della Comunicazioni d'inizio Lavori (C.I.L.) e della Comunicazioni d'inizio Lavori Asseverata (C.I.L.A.), dovranno effettuarsi tramite accreditamento ed inoltro delle istanze in modalità digitale, attraverso la piattaforma "GEOTECSue: Sportello Unico per l'edilizia" nella pagina "Edilizia Casa e Territorio" del sito istituzionale del Comune di Cantalupa.
 
Ai fini dell'istruttoria delle pratiche,  si richiede cortesemente di Voler produrre una copia cartacea  degli elaborati grafici.
 
Per quanto riguarda tutte le comunicazioni presentate prima del 10 ottobre 2016, si dovrà continuare ad inoltrare eventuali integrazioni o comunicazioni in modalità cartacea, con  deposito presso l'ufficio protocollo del Comune di Cantalupa.

CERTIFICAZIONI ATTESTAZIONI ED AUTORIZZAZIONI
deliberazione di Giunta Comunale n. 12 del 28.01.2012
 
 
 
CERTIFICAZIONI ED ATTESTAZIONI DI DESTINAZIONE URBANISTICA PREVISTI DALL’ART. 30, COMMA 2, DEL D.P.R. 380/01
 
Uso notarile
Fino a 10 particelle + 2 Euro per ogni particella inserita fino ad unb massimo di Euro 51,65
€ 60,00
 
Uso successione
Fino a 10 particelle + 2 Euro per ogni particella inserita fino ad unb massimo di Euro 51,65
€ 60,00
Richieste di certificazioni attestazioni di cui al punto precedente con carattere di urgenza 
(entro 5 giorni lavorativi dalla data di ricevimento)
€ 70,00
 
 
CERTIFICAZIONI DI AGIBILITA’ rilasciate ai sensi dell’art. 24 del D.P.R. 380/01 da pagare a presentazione richiesta
€ 70,00
 
 
CERTIFICAZIONE IDONEITA’ ABITATIVE
€ 10,00
 
 
VOLTURAZIONI
€ 10,00
 
 
ALTRE CERTIFICAZIONI ED ATTESTAZIONI IN MATERIA EDILIZIO/URBANISTICA (quali inizio/fine lavori- dichiarazioni ai sensi della legge 5 agosto 1978, n. 457- ecc
€ 52,65
 
 
AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE PER INTERVENTI SU AREE SOGGETTE A VINCOLO PAESSAGGISTICO/AMBIENTALE E VINCOLO IDROGEOLOGICO)
€ 52,00
 
 
PERMESSI DI COSTRUIRE
8% sul totale del contributo di costruzione ed urbanizzazione con un minimo di Euro 105,00 (da pagarsi al momento della presentazione dellapratica e con saldo al momento del rilascio del permesso)e un massimo di Euro 516,46
 
 
 
S.C.I.A. Segnalazione Certificata Inizio Attività
8% sul totale del contributo di costruzione ed urbanizzazione con un minimo di Euro 105,00 (da pagarsi al momento della presentazione dellapratica e con saldo al momento del rilascio del permesso)e un massimo di Euro 516,46
 
 
 
C.I.L.A. - C.I.L. Comunicazione Inizio Lavori
€ 105,00 / 52,00
 
 
CONDONI EDILIZI
Onerosi
8% sul totale del costo di costruzione ed urbanizzazione con un minimo di Euro 105,00 e un massimo di Euro 516,46
 
Non onerosi
€ 105,00
 
 
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’
Onerose
8% sul totale del costo di costruzione ed urbanizzazione con un minimo di Euro 105,00 e un massimo di Euro 516,46
 
Non onerose
€ 105,00
 
 
ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI E/O RICERCA IN ARCHIVIO
accesso atti amministrativi ai sensi della l.241/90 o ricerca delle pratiche edilizie in archivio rilasciate
 
da non più di 5 anni
€ 30,00
oltre 5 anni
€ 50,00
Accesso atti amministrativi ai sensi della legge 241/90 che comporti la ricerca negli archivi comunali delle licenze o concessioni non numerati
 
€ 70,00
 
 
COSTI DI RIPRODUZIONE
 
Su carta formato A/4
€ 0,45
Su carta formato A/3
€ 0,90

 Il pagamento dei  diritti di segreteria di cui sopra puó essere effettuato utilizzando le  seguenti modalità:

- direttamente presso la Tesoreria del Comune - Banca Intesa San Paolo S.p.A., sportello di Cantalupa - muniti della presente comunicazione, con la seguente causale: diritti di segreteria pratica edilizia n.      /     ;

-  a mezzo bonifico bancario (canale normale non canali specifici utilizzati per le detrazioni fiscali- vedi risoluzione n. 3/E del 4.01.2011 dell’ Agenzia delle Entrate direzione centrale normativa) utilizzando il seguente codice IBAN : IT85 W 03069 30750 100000046182 intestato al Tesoriere Comunale, con la seguente causale: diritti di segreteria pratica edilizia n.      /     

 - a mezzo c/c postale n. 30855100 intestato al Comune di Cantalupa, con la seguente causale : CAP 3002 diritti di       segreteria ufficio tecnico rilascio permesso di costruire pratica n.      /     .

 

CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

- urbanizzazione primaria euro 10.50 al mc lordo (deliberazione di Giunta Comunale n. 68 del 24.12.2007)

- urbanizzazione secondaria euro 9.50 al mc lordo (deliberazione di Giunta Comunale n. 68 del 24.12.2007)

- costo di costruzione - tabella parametrica euro 393,03 al mq (Deliberazione di Giunta Comunale n. 5 del 22.01.2014)

- costo di costruzione -  aliquota del 5% su compunto metrico estimativo prezziario Regione Piemonte (ultima edizione)

Il pagamento dovrà avvenire con le seguenti modalità :

-         direttamente presso la Tesoreria del Comune - Banca Intesa San Paolo S.p.A., sportello di Cantalupa - muniti della presente comunicazione con la seguente causale : costo di costruzione pratica edilizia n.     /     ;
-         a mezzo bonifico bancario (canale normale non canali specifici utilizzati per le detrazioni fiscali- vedi risoluzione n. 3/E del 4.01.2011 dell’ Agenzia delle Entrate direzione centrale normativa) utilizzando il seguente codice IBAN : IT85 W 03069 30750 100000046182 intestato al Tesoriere Comunale, con la seguente causale: costo di costruzione pratica edilizia n.      /     .
 
Per quanto riguarda il costo di costruzione  ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 380/01 e s.m.i nonché dei disposi di cui alla Deliberazione di Giunta Comunale n. 92 del 17.12.2011, per importi superiori ai 5.000,00 potrà avvenire in tre rate così suddiviso :
60% all’atto dell’inizio dei lavori, contestualmente alla dichiarazione di inizio
20% entro sei mesi dall’inizio dei lavori
20% all’atto della richiesta di agibilità e comunque non oltre sessanta giorni dalla fine dei lavori
A garanzia degli importi non immediatamente versati la S.V. dovrà produrre a questo Ufficio idonea polizza fidejussoria rilasciata da istituiti di Credito o Assicurativi abilitati.
La garanzia fidejussoria deve essere rilasciata con la previsione del pagamento a semplice richiesta e senza facoltà di opporre eccezione alcuna, compresi il beneficio della preventiva escussione di cui all’art. 1944 C.C. e l’eccezione di cui all’art. 1957 del C.C. , nonché con validità fino alla dichiarazione liberatoria da parte del Comune.
Le garanzie fidejussorie dovranno essere valide sino al momento della restituzione della polizza originale da parte del Comune, che avverrà successivamente al pagamento dell’intero importo dovuto.
 
Il ritardato od omesso versamento del contributo di costruzione comporta, ai sensi dell’art. 42 del D.P.R. 380/01 e s.m.i;
a)      l’aumento del contributo in misura pari al 10% qualora il versamento venga effettuato nei successivi centoventi giorni
b)      l’aumento del contributo in misura pari al 20% quando, superato il termine di cui al precedente punto a), il ritardo si protrae per i successivi sessanta giorni
c)      l’aumento del contributo in misura pari al 40% quando, superato il termine di cui al punto b), il ritardo si protrae non oltre i successivi sessanta giorni.
Le misure di cui ai punti precedenti non si cumulano.
Decorso inutilmente il termine di cui al punto c) il Comune procederà per vie legali.
Nel caso di pagamento rateizzato gli aumenti su applicano ai ritardi nei pagamenti delle singole rate.

 

Lo Sportello Unico per l'Edilizia è l'ufficio, introdotto dal D.P.R. 6/06/2001 n. 380, che costituisce l'’unico punto di riferimento all'interno del Comune, per cittadini e imprese, che siano interessate all'esecuzione di un intervento edilizio. Lo Sportello Unico per l'Edilizia si avvale della piattaforma web GEOTECSue, operativa dal 10 ottobre 2016, per l'acquisizione delle pratiche edilizie da parte del richiedente e fornisce, sempre mediante la medesima piattaforma web, una risposta tempestiva sulla pratica inoltrata, anche in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni, comunque coinvolte nel procedimento.

Non competono allo Sportello Unico per l'Edilizia le sole pratiche inerenti le attività produttive per le quali l'unico titolare dei relativi procedimenti risulta essere lo Sportello Unico per le Attività Produttive (vedi specifico collegamento sulla home page del sito istituzionale Comune di Cantalupa  inerente lo SUAP Pinerolo).

Si comunica pertanto che dalla data suindicata le nuove istanze edilizie dovranno essere inoltrate attraverso la piattaforma web GEOTECSue, tramite accreditamento del professionista incaricato al seguente link

http://www.servizipubblicaamministrazione.it/servizi/geotecsue/Home.aspx?CE=cntlp509

Ai fini dell'istruttoria delle pratiche e dell'acquisizione dei parere da parte della Commissioni,  si richiede cortesemente di Voler produrre una copia cartacea  degli elaborati grafici.

Per quanto riguarda tutte le istanze edilizie presentate prima del 10 ottobre 2016, si dovrà continuare ad inoltrare eventuali integrazioni o comunicazioni in modalità cartacea, con  deposito presso l'ufficio protocollo del Comune di Cantalupa.

Si precisa che la procedura telematica vale anche per le comunicazione di inizio lavori che dovranno essere comprensive, dove previsto, della relativa pratica strutturale inoltrata con procedura telematica

Cos’é:
Il Permesso di Costruire (P.d.C.) viene rilasciato per eseguire gli interventi di nuova edificazione, l'installazione di manufatti, la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria, la realizzazione d'infrastrutture e d'impianti, la realizzazione di depositi di merci o di materiali e la realizzazione d'impianti per attività produttive, gli interventi di ristrutturazione edilizia ed urbanistica, le addizioni volumetriche agli edifici esistenti.
 
Modalità di erogazione:
 
 Tutti coloro che dispongono di aree e di immobili sul territorio del Comune su cui intervenire e che hanno titolo a richiedere tale atto (proprietario, usufruttuario, superficiario, enfiteuta, concessionario di aree demaniali).
 

 Tempi di risposta:

vedi iter procedurale

 
Normativa di riferimento:
art. 10 D.P.R. 380/01
 
Costi
vedi allegato costi pratiche edilizie
 
Presentazione
La presentazione del Permesso di Costruire, dovrà effettuarsi tramite accreditamento ed inoltro delle istanze in modalità digitale, attraverso la piattaforma "GEOTECSue: Sportello Unico per l'edilizia" nella pagina "Edilizia Casa e Territorio" del sito istituzionale del Comune di Cantalupa.
 
Ai fini dell'istruttoria delle pratiche e dell'acquisizione del parere da parte della Commissione Edilizia,  si richiede cortesemente di Voler produrre una copia cartacea  degli elaborati grafici
 
Per quanto riguarda tutte le istanze presentate prima del 10 ottobre 2016, si dovrà continuare ad inoltrare eventuali integrazioni o comunicazioni in modalità cartacea, con  deposito presso l'ufficio protocollo del Comune di Cantalupa.

Per conoscere la rendita catastale del proprio  fabbricato occorre conoscere il numero di foglio catastale ed il numero di particella, dati  reperibili dall'atto di compravendita e consultare la seguente pagina

Ricerca dati catastali per codice fiscale

Questo servizio, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, permette la consultazione dei dati catastali ad oggi informatizzati e ai beni immobili per i quali il codice fiscale utilizzato per la ricerca corrisponda a quello dell’intestatario registrato negli archivi del Catasto.
Per la consultazione occorre la preventiva registrazione gratuita al servizio Fisconline dell’Agenzia dell’Entrate, da cui si accede ai servizi catastali online. La ricerca fornisce informazioni su
  • i dati anagrafici del soggetto intestatario dell’immobile
  • gli identificativi catastali degli immobili intestati al soggetto
  • i dati riguardanti la titolarità e la relativa quota di diritto
  • la rendita catastale e l’ubicazione per gli immobili censiti al Catasto fabbricati
  • i redditi dominicale e agrario per gli immobili censiti al Catasto terreni.
Per accedere alla ricerca è necessario indicare il codice fiscale del soggetto intestatario dell’immobile.

 La normativa tecnica per le costruzioni di riferimento per tutto il territorio dal 1.07.2009 sono le norme tecniche del DM 14.01.2008.

Dal 1 gennaio 2012 si applicano su tutto il territorio piemontese le procedure di gestione e controllo delle attività urbanistico - edilizie ai fini della prevenzione del rischio sismico approvate con Deliberazione della Giunta Regionale n.4-3084 del 12.12.2011 (B.U.R.P. n. 50 del 15.12.2011) e come modificata ed integrata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 7-3340 del 3.02.2012.
Al fine di assicurare il rispetto delle prescrizioni dettate per le costruzioni in zone sismiche, su tutto il territorio regionale ogni costruzione, riparazione e sopraelevazione di consistenza strutturale è sottoposta all'obbligo di denuncia  o denuncia di variante prima dell'inizio dei lavori ai sensi dell'art. 93 del D.P.R. 6.06.2001, n. 380 e devono essere utilizzati i modelli allegati alle procedure attuative approvate con DGR n.4-3084 del 12.12.2011.
Si precisa che l'elenco delle opere ed interventi di limitata importanza strutturale, come riportati nell'allegato 2 al documento sulle procedure, ha la sola ed esclusiva finalità di individuare opere ed interventi che non sono soggetti al controllo a campione.
La denuncia e i relativi allegati sono presentati agli uffici competenti in due copie quando la competenza appartiene all'Ufficio comunale o in tre copie quando è demandata ad un Ufficio regionale.
Alla presentazione della denuncia, l'Ufficio competente ne accerta la ricevibilità e verifica la formale completezza della documentazione allegata e restituisce al richiedente due copie della denuncia e della documentazione, opportunamente vidimate. Una delle copie dovrà essere consegnata al Comune presso il quale si eseguono i lavori, mentre l'altra dovrà essere custodita presso il cantiere. Quando l'Ufficio competente alla ricezione è un Ufficio comunale, al richiedente viene restituita una sola copia della denuncia e della documentazione presentata, da conservare presso il cantiere.
Per tutte le opere e gli interventi sottoposti a denuncia l'inizio dei lavori è comunicato all'Ufficio competente entro sette giorni dall'avvio degli stessi. Al medesimo ufficio deve essere comunicata altresì la fine dei lavori, entro sessanta giorni dalla loro conclusione; per le opere soggette all'art. 65 del D.P.R. 380/2001 deve essere allegata altresì la relazione a strutture ultimate, corredata dalla specifica documentazione sui materiali impiegati come previsto dall'art. 65 stesso. A chiusura del procedimento, all'Ufficio competente è consegnato, in due copie, il certificato di collaudo previsto dall'art. 67, comma 7 del D.P.R. n. 380/2001.
Il Comune di Cantalupa ricade in zona 3s, in cui sono previsti a seconda delle tipologie di opere ed interventi:
  • denuncia ed autorizzazione prima dell'inizio dei lavori, ai sensi degli articoli 93 e 94 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.:le opere e gli interventi relativi agli edifici e alle opere infrastrutturali strategiche e rilevanti elencate all'Allegato 1;
  • denuncia prima dell'inizio dei lavori ai sensi dell'articolo 93 del D.P.R. 380/2001 e controllo a campione: le opere e gli interventi riguardanti costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni che non siano comprese tra quelle elencate nell'Allegato 1 e che non siano tra quelle di limitata importanza strutturale indicate all'Allegato 2;
  • denuncia prima dell'inizio dei lavori ai sensi dell'articolo 93 del D.P.R. 380/2001: tutte le opere e gli interventi di rilevanza strutturale, indipendentemente dal sistema costruttivo adottato e dal materiale impiegato, la cui sicurezza possa interessare la pubblica incolumità;
 
L' Ufficio competente alla ricezione delle denunce, al rilascio delle autorizzazione e all'esecuzione dei controlli a campione è:
La Direzione Regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Economia Montana e Foreste - Servizio Sismico in Via San Giuseppe n. 39  Pinerolo (TO).

Per maggiori informazioni contattare il sito www.regione.piemonte.it/oopp/rischio_sismico

Che cos'è?

La Segnalazione Certificata di Agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell'opera al progetto presentato e la sua agibilità, ai sensi del comma 1 dell’art. 24 D.P.R. 380/01, come modificato dall'art. 3 del D.Lgs. n. 222 del 2016.

 La segnalazione Certificata di Agibilità deve essere depositata in Comune quando si è costruito un nuovo edificio o si è proceduto alla ristrutturazione di un edificio esistente.
 
Tale segnalazione viene presentata dal titolare del Permesso e/o SCIA entro 15 gg. dall'ultimazione dei lavori. 
 

La Segnalazione Certificata di Agibilità deve essere corredata dalla seguente documentazione obbligatoria:

1. Attestazione di asseverazione delle condizioni di sicurezza, redatta sotto la propria responsabilità e ai sensi degli artt. 359 e 481 del Codice Penale, dal Direttore dei Lavori o, qualora non nominato, da un professionista abilitato, che assevera le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell’opera al progetto presentato ed approvato e la sua agibilità;

2. Documentazione relativa al collaudo statico opere strutturali:

- Certificato di collaudo statico di cui all'articolo 67 d.P.R. 380/01 ovvero, per gli interventi di cui al comma 8-bis del medesimo articolo, dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori;

oppure

- Deve essere fornita indicazione che il certificato di collaudo statico è già stato depositato allo Sportello per l'Edilizia in data ------ e protocollato con il numero ------;

oppure

- Certificato di Idoneità Statica a firma di Ingegnere o Architetto abilitati, ai sensi dell’art. 67, comma 2 del d.P.R. n° 380/2001, per interventi eseguiti abusivamente ed oggetto di condono edilizio (art. 35 L. n° 47/85 e D.M. LL.PP. 15/5/1985);

oppure

- Relazione Tecnica sul comportamento strutturale dell’edificio in assenza di collaudo statico, per i fabbricati in c.a. già esistenti alla data del 17 giugno 1940; fabbricati in acciaio già esistenti alla data del 5 gennaio 1972; fabbricati in muratura già esistenti alla data del 19 dicembre 1987; fabbricati in legno, misti, etc. già esistenti alla data del 1° luglio 2009;

3. Documentazione relativa al rispetto delle norme sulle barriere architettoniche: Dichiarazione di conformità, sottoscritta da tecnico abilitato delle opere realizzate, alla normativa vigente, in materia di superamento delle barriere architettoniche indicata nell’art. 11 del D.M. LL.PP. n° 236 del 14/06/89 e art. 77 del d.P.R. n° 380/01 per gli edifici privati; ai sensi dell’art. 82 del d.P.R. n° 380/01 per gli edifici pubblici o privati aperti al pubblico;

4. Documentazione catastale: Copia della "Dichiarazione per l’iscrizione al Catasto", originale o in copia conforme, restituita dagli Uffici catastali con attestazione dell’avvenuta presentazione e relative planimetrie catastali, riportanti il numero civico;

5. Documentazione relativa alla sicurezza degli Impianti:

Dichiarazione, originale o in copia conforme, di conformità di tutti gli impianti realizzati nell’unità immobiliare, e parti comuni edificio, completa degli allegati obbligatori indicati nella stessa, redatta dalle imprese installatrici (art. 7, comma 1del D.M. 22/01/2008 n° 37, in materia di sicurezza impianti);

oppure

- Dichiarazione di rispondenza degli impianti alla normativa vigente, originale o in copia conforme, per gli impianti eseguiti prima dell'entrata in vigore del D.M. 22 gennaio 2008 n° 37 (nel caso in cui la dichiarazione di conformità non sia stata prodotta o non sia più reperibile), redatta da tecnico competente operante nel settore da almeno cinque anni ai sensi art. 7, comma 6 del D.M.22/01/2008 n° 37, relazione tecnica e relativi allegati di supporto sotto responsabilità del dichiarante

per i seguenti impianti:

Impianto elettrico

Impianti elettronici (antifurto, citofono)

Impianto Protezione scariche atmosferiche

Impianto Riscaldamento e climatizzazione

Impianto ascensori, montacarichi, scale mobili

Impianto radiotelevisivo

Impianto protezione antincendio

Impianto idrico

Impianto gas

altro

 

Ulteriore documentazione che si intende allegare a supporto dell’Attestazione di cui all'art. 24, commi 1 e 5a), D.P.R. 380/2001 :

             1. Documentazione relativa al contenimento energetico degli edifici:

 

- Dichiarazione di conformità delle opere ai progetti depositati ai sensi della normativa energetica vigente al momento dell'esecuzione, per i restanti interventi la cui fine lavori sia stata dichiarata in data successiva al 1° ottobre 2009 (data di entrata in vigore della DGR n° 43-11965);

oppure

- Dichiarazione di conformità delle opere ai progetti depositati ai sensi della normativa energetica vigente al momento dell’esecuzione, per tutti gli interventi la cui fine lavori sia stata dichiarata in data antecedente al 1° ottobre 2009;

-  Attestato di prestazione energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare, convalidato dal SIPEE (per pratiche edilizie presentate dopo il 01.10.2009)

oppure

-Attestato di prestazione energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare asseverato dal Direttore dei Lavori (per pratiche edilizie presentate dopo il 23.09.2005 e prima del 25.07.2009) ai sensi del D.Lgs. 192/05 e s.m.i.

oppure

-Attestato di prestazione energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare redatto dal Certificatore energetico e convalidato dal SIPEE (per pratiche edilizie presentate dopo il 25.07.2009 e prima del 01.10.2009) ai sensi del D.M. 26.06.2009

oppure

-Attestato di prestazione energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare redatto dal Direttore dei lavori (per interventi realizzati ai sensi del PIANO CASA (L.R. n°20/2009 e s.m.i., art.3 comma 4)

Attestato di qualificazione energetica

casi di esclusione di non deposito dell’ A.Q.E.:

  • si tratta di intervento per il quale è stata presentata pratica edilizia prima del 23.09.2005 per cui si allega tutta la documentazione prevista dalla L.10/91 e s.m.i.

    oppure

  • rientra nei casi di esclusione previsti all’art. 5.2 della DGR n°43-11965 del 04.08.2009

    oppure

  • non rientra nei casi contemplati dall’art.6 c.1 del D.Lgs. 192/05 e s.m.i.

    oppure

  • rientra nei casi di esclusione previsti al punto 2 dell’allegato A del D.M. 26/06/2009.

 

             2. Documentazione relativa al rispetto delle norme prevenzione incendi (d.P.R. 1/8/2011 n° 151):
              - Deve essere allegato il Certificato di Prevenzione Incendi rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di TORINO in corso di validità (se scaduto occorre allegare copia del certificato scaduto ed istanza di rinnovo del suddetto CPI);

oppure

- Si allega copia della Segnalazione Certificata di Inizio Attività, ai sensi del d.P.R. 1/8/2011 n° 151, con riferimento al numero di pratica dei VV.FF.;

oppure

- Si allega Dichiarazione sottoscritta da tecnico abilitato attestante l'esenzione dalla presentazione del certificato stesso, in quanto nell'edificio e nelle unità immobiliari non viene svolta alcuna attività soggetta alla normativa prevista dal d.P.R. 1/8/2011 n° 151;

3. Documentazione relativa agli allacciamenti: Dichiarazione a firma tecnico abilitato attestante:
- corretto approvvigionamento idrico a norma di legge e requisiti degli impianti;

- corretto allontanamento delle acque reflue (a norma delle vigenti leggi);

- corretto smaltimento dei rifiuti solidi;

4. Documentazione relativa al rispetto delle norme in materia di Inquinamento Acustico: 
Dichiarazione sottoscritta dal direttore dei lavori attestante la non applicabilità delle disposizioni in materia di rispetto dei Requisiti Acustici degli Edifici;

Dichiarazione sottoscritta dal direttore lavori attestante il rispetto dei Requisiti Acustici di cui al D.P.C.M. 5 dicembre 1997;

             5. Parcheggi Pertinenziali ai sensi della Legge 122/89 (Legge Tonioli): Occorre produrre Schema dimostrativoper l'individuazione dei parcheggi oggetto di vincolo pertinenziale con le relative unità immobiliari e copia dei  rispettivi atti notarili di vincolo.

 
 
Normativa di riferimento
 
artt. 24 e 26 D.P.R. 380/01 e s.m.i.
 
Presentazione
La Segnalazione Certificata di Agibilità, solo per le pratiche edilizie presentate in forma digitale, dovrà effettuarsi tramite accreditamento ed inoltro delle istanze attraverso la piattaforma "GEOTECSue: Sportello Unico per l'edilizia" nella pagina "Edilizia Casa e Territorio" del sito istituzionale del Comune di Cantalupa.
 
Per tutte le istanze presentate prima del 10 ottobre 2016, si dovrà inoltrare la Segnalazione Certificata di Agibilità a mezzo P.E.C., all'indirizzo: protocollo@pec.comune.cantalupa.to.it 
 
Con la trasmissione della Segnalazione Certificata di Agibilità si dovranno versare inoltre, i diritti di segreteria pari a Euro 70,00, con le seguenti modalità:
- a mezzo bonifico bancario utilizzando il seguente codice IBAN : IT85 W 03069 30750 100000046182 intestato al Tesoriere Comunale, con la seguente causale: diritti di segreteria S.C.A. - P.E. . . . n. . . . ;
- a mezzo  c/c postale  n. 30855100 intestato al Comune di Cantalupa, con la seguente causale : CAP  3002 diritti di segreteria S.C.A. - P.E. . . . n. . . .
 
Che cos’è :
La Segnalazione certificata di inizio attività, cosiddetta "SCIA", introdotta con D.L. 70/2011 convertito con L. 106/2011, sostituisce dall'11 maggio 2011 la Denuncia di inizio attività.
La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) ha sostituito la D.I.A. in edilizia per interventi previsti dall’art.22 commi 1 e 2 del DPR 380/2001 e deve essere presentata per eseguire opere di:
- recinzioni, muri di sostegno, impianti tecnologici.
- varianti  al  permesso di  costruire per opere che  non  incidono  su parametri urbanistici  e volumetrie, non modificano destinazione d’uso e  categoria edilizia, non  alterano  la  sagoma dell’edificio e  non  violano  le  prescrizioni del permesso di  costruire.
 
Requisiti del richiedente:
Il proprietario o altro soggetto avente titolo ai sensi di legge
 
Modalità di erogazione:
La documentazione deve essere presentata all’ufficio protocollo
 
Nornativa di riferimento
Art. 22 D.P.R. 380/01 
Legge 106/2011
 
Costi
vedi allegato costi pratiche edilizie
 
Presentazione
La presentazione della Segnalazione Certificata d'Inizio Attività (S.C.I.A.), dovrà effettuarsi tramite accreditamento ed inoltro delle istanze in modalità digitale, attraverso la piattaforma "GEOTECSue: Sportello Unico per l'edilizia" nella pagina "Edilizia Casa e Territorio" del sito istituzionale del Comune di Cantalupa.
 
Ai fini dell'istruttoria delle pratiche,  si richiede cortesemente di Voler produrre una copia cartacea  degli elaborati grafici
 
Per quanto riguarda tutte le S.C.I.A. presentate prima del 10 ottobre 2016, si dovrà continuare ad inoltrare eventuali integrazioni o comunicazioni in modalità cartacea, con  deposito presso l'ufficio protocollo del Comune di Cantalupa.

La normativa attuale in merito alla gestione delle terre e rocce da scavo è disciplinata dal D.Lgs. 152/06 s.m.i. e dal D.P.R. 120/2017 (in vigore dal 22/08/2017).
Secondo la normativa vigente le terre e rocce da scavo sono rifiuti speciali (codice CER 170504) la cui gestione deve avvenire ai sensi della normativa in materia di gestione rifiuti (Parte IV del D.Lgs. 152/06 s.m.i.).
Tale normativa prevede che predetto materiale sia conferito presso un centro autorizzato dalla Provincia a ricevere e trattare specifico codice CER a meno di:

  • attuare l’attività di recupero rifiuti ai sensi degli Artt. 214, 215, 216 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.
  • applicare gli artt. 184 bis e 185 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e il D.P.R. 120/2017.

Conferimento Presso Centro Autorizzato

Nel caso in cui si preveda il conferimento ad un centro autorizzato è necessario:

  • individuare un centro autorizzato al recupero o smaltimento terre e rocce da scavo (CER 170504)
  • individuare l’eventuale deposito temporaneo presso cantiere di produzione
  • il trasporto deve essere effettuato da ditte iscritte all’Albo Gestori Ambientali o dell’impresa previa richiesta all’Albo per il trasporto in conto proprio
  • emettere Formulario di Identificazione per il trasporto.

Recupero Rifiuti (Artt. 214- 216 D.Lgs. 152/06)

Nel caso in cui la gestione delle terre e rocce da scavo avvenga mediate recupero dei rifiuti la normativa di riferimento è:

  • D.M. 5/2/1998 e s.m.i.;
  • D.Lgs. 152/06 e s.m.i. Artt. 214- 216
  • Regolamento procedimento relativo alle comunicazioni di inizio attività per il recupero di rifiuti speciali non pericolosi, ai sensi dell'art. 33 del D.Lgs 22 febbraio 1997 n. 22 approvato con D.C.P. 220732/2001 del 20/12/2001.

L’istanza a procedere secondo tale gestione delle terre e rocce da scavo deve essere rivolta allo Sportello Ambiente della Provincia.

Riutilizzo presso il medesimo sito e/o presso terzi siti

Le terre e rocce da scavo originate dalla realizzazione di opere possono essere riutilizzate presso il medesimo sito di produzione e/o presso terzi siti secondo quanto disposto dagli artt. 184 bis e 185 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e dal D.P.R. 120/2017.

 

Ulteriori approfondimenti  sono disponibili sul sito web dell'Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale), nella sezione  "Terre e Rocce"

 (http://www.arpa.piemonte.gov.it/approfondimenti/temi-ambientali/rifiuti/terre-e-rocce-1 )

Il R.D.L. 30 dicembre 1923, N. 3267 ed il successivo regolamento di applicazione approvato con R.D.L, 16 maggio 1926, n. 1126 sottopongono a tutela le aree territoriali che, per effetto di interventi, quali, ad esempio "disboscamenti o movimenti di terreno" possono, con danno pubblico subire denudazioni, perdere la stabilità o turbare il regime (art. 1, R.D.L. 3267/1923). Partendo da questo presupposto detto Vincolo, in generale, non preclude la possibilità di intervenire sul territorio, ma subordina l’intervento all’ottenimento di una specifica autorizzazione.

Le aree soggette a vincolo idrogeologico sono localizzate nel territorio comunale, principalmente nelle aree montane e possono essere boscate o non boscate e sono individuate nel Piano Regolatore Generale Comunale (P.R.G.C.) con la sigla aA*.
 
La Legge regionale 45/89, ha stabilito nuove norme relative al Vincolo idrogeologico, definendo in particolare, un nuovo assetto procedurale finalizzato alla semplificazione istruttoria.
L’art. 2 delega ai Comuni le funzioni autorizzative relative ad interventi ed attività che comportino modificazioni o trasformazione d’uso del suolo su aree non superiori a 5.000 mq o per volumi di scavo non superiori a 2.500 mc.
L’art. 8 della Legge della Legge regionale prevede che, prima dell’inizio dei lavori, venga depositata una cauzione a garanzia della corretta esecuzione delle opere autorizzate. L’ammontare della cauzione è stabilito nel provvedimento autorizzativo secondo alcuni parametri proporzionali all’opera da eseguire.

L’art. 9 (anticipando quanto sarà successivamente previsto dal d.Lgs 227/20014) prevede l’obbligo per il titolare dell’autorizzazione di provvedere a rimboschimenti o versamento in denaro per la compensazione delle superfici trasformate.


   Il Comune
Comune di Cantalupa - Via Chiesa, 43 - 10060 Cantalupa (TO)
  Tel: 0121.352126   Fax: 0121.352119
  Codice Fiscale: 01689900015   Partita IVA: 01689900015
  P.E.C.: protocollo@pec.comune.cantalupa.to.it   Email: info@comune.cantalupa.to.it
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